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Minori e sicurezza in Internet
In materia di Internet, sicurezza dei minori, navigazione sicura in Internet, ultimamente le azioni intraprese
dai diversi fronti sicuramente si stanno intensificando.
Tuttavia si potrebbe fare sicuramente di più: azioni più mirate dagli organismi competenti; attività di sensibilizzazione da parte di
scuole ed insegnanti e non per ultimi provvedimenti da parte delle istituzioni.
In quest'ultimo frangente l'Unione Europea si sta muovendo con codici di condotta, regolamentazioni varie. Il problema di fondo resta tuttavia
la difficile applicazione nei diversi paesi membri.
Qui di seguito, comunque, vogliamo riportare - in ordine cronologico - la lista delle varie azioni intraprese dall'Unione Europea; azioni resesi
necessarie in quanto il contesto digitale sempre in costante mutazione, ha resi insufficienti i precedenti provvedimenti in materia di informazione audiovisiva
esistenti.
* 3 ottobre 1989: la direttiva 89/552/CEE, "Televisione senza frontiere" affronta la necessità di una norma comune tra gli stati membri
dell'Unione europea in seguito allo sviluppo della tv via cavo e via satellite atta a tutelare i minori da contenuti nocivi.
L'art.22 n.3, impone l'identificazione di un programma nocivo tramite un segnale acustico o un simbolo visivo.
* 1996: la Commissione Europea pubblica un Libro Verde per la protezione dei minori e la dignità umana nei servizi audiovisivi e di
informazione.
* 24 settembre del 1998: sulla base del precedente Libro Verde, il Consiglio europeo decide di adottare una raccomandazione volta alla tutela
dei minori, attraverso lo sviluppo dell'industria degli audiovisivi e dell'informazione negli Stati membri.
* 25 gennaio 1999: allo scopo di promuovere un Internet sicuro, il Parlamento e il Consiglio europeo adottano una decisione (276/1999/CE)
che promuove la lotta ai siti diffusori di contenuto illegale e nocivo attraverso l'installazione di linee telefoniche europee speciali,
campagne di sensibilizzazione e sistemi di filtraggio.
* agosto 2000, a due anni di distanza, viene presentato agli Stati membri un questionario per fare il punto della situazione.
* 27 febbraio 2001, viene pubblicato il rapporto di valutazione del Consiglio in merito all'applicazione della Raccomandazione del '98.
* 11 maggio 2005: con la direttiva 854/2005/CE il Parlamento Europeo ha istituito il programma "Safer Internet", per promuovere un Internet sicuro
soprattutto per i minori: una rete europea di 21 linee nazionali attraverso le quali gli utenti finali possono denunciare anonimamente la
presenza di contenuti illeciti su Internet e la creazione di 23 nodi nazionali di sensibilizzazione per promuovere un uso sicuro di Internet,
rivolti ai bambini, ai genitori e agli insegnanti.
I provvedimenti di autoregolamentazione non sono tutto. L'istruzione giocherà un ruolo chiave nel
futuro ed è quindi indispensabile la partecipazione e l'istruzione di genitori e insegnanti, troppo spesso digiuni in materia di Internet,
che seguano con costanza i ragazzi nella navigazione fornendo loro gli strumenti necessari ad un corretto e sano approccio alla Rete.
Strumenti come filtri navigazione Internet in grado di proteggere la scuola, ma soprattutto i nostri ragazzi.

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